Pd e alleati al valico di Stupizza contro il ritorno dei controlli di frontiera

 

Al valico italo‑sloveno di Stupizza, nel Comune di Pulfero, il Partito Democratico di Udine ha guidato una mobilitazione contro il ripristino dei controlli di frontiera tra Italia e Slovenia. Accanto al segretario provinciale Luca Braidotti si sono ritrovate forze politiche, sindacali e amministratori locali per ribadire la difesa del trattato di Schengen e della libera circolazione europea.

Davanti al gazebo allestito dagli organizzatori, Braidotti ha scandito un messaggio netto: «Non vogliamo tornare alla prepustnica. Basta barriere interne all’Europa: servono più risorse per la sicurezza urbana, non per controlli costosi e inefficaci». Il segretario dem ha richiamato anche recenti inchieste giornalistiche, sostenendo che sul confine servano strumenti di cooperazione e non dispositivi “più simbolici che utili”.

Il tema della sicurezza è stato al centro degli interventi: «È un bene comune – ha aggiunto – ma va garantito dove serve davvero, non dove l’obiettivo è raccogliere qualche spicciolo di consenso».

Alla manifestazione erano presenti la sindaca di Savogna Tatiana Bragalini, i consiglieri regionali Furio Honsell (Open Fvg), Serena Pellegrino (Avs) e Rosaria Capozzi (M5S), il segretario Cgil Udine Emiliano Giareghi e il rappresentante di Sinistra Italiana Emanuel Oian. Una presenza plurale per chiedere al Governo di ristabilire la piena normalità di Schengen.

 

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