La Giunta regionale FVG ha approvato il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali relativo alla Variante di Aquileia, passo decisivo per liberare il centro storico dal traffico di attraversamento e tutelare il patrimonio archeologico e paesaggistico.
Il sindaco Emanuele Zorino ringrazia l’assessore Cristina Amirante, il presidente Massimiliano Fedriga e il già consigliere Franco Mattiussi per il lavoro condiviso che ha portato a una soluzione concreta e finanziata. Il DOCFAP recepisce integralmente le richieste del territorio: zero consumo di nuovo suolo agricolo, tutela delle aziende, tracciato verso est lungo SP 91 e canale di irrigazione, salvaguardia del paesaggio rurale e della zona buffer.
L’intervento supera i 70 milioni di euro: 24,7 milioni per la Variante e 45,6 milioni per il collegamento alla SS14. Fvg Strade avvierà subito la progettazione del tratto prioritario.
I benefici attesi sono significativi: meno traffico e inquinamento nel centro storico, maggiore sicurezza su via Giulia Augusta e via Beligna, migliore funzionalità della rete viaria e una soluzione attesa per la zona artigianale. «Rigeneriamo la Giulia Augusta: meno traffico pesante, più mobilità lenta e più tutela del cuore archeologico», sottolinea Zorino.
La scelta si inserisce nella visione del “parco archeologico vivo” del Piano di gestione Unesco, aprendo la strada a nuovi interventi su strade, piazze e spazi pubblici per rafforzare l’identità urbana di Aquileia.
Il Comune continuerà il confronto con Regione, Fvg Strade, Ministero della Cultura, Fondazione Aquileia e realtà locali per confermare quanto condiviso nel progetto definitivo.
Un passo avanti concreto per il futuro della città del futuro.

