Contrasto alla marginalità, inclusione e salute: dal Comune altri 100 mila euro per i progetti del Terzo settore

 

Il Comune di Udine mette a disposizione 100 mila euro per sostenere iniziative dedicate al contrasto della povertà, della marginalità e delle diverse forme di fragilità sociale. La Giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo della seconda edizione del bando per la concessione di contributi destinati ad attività di prevenzione, promozione della salute e inclusione sociale, integrando le risorse già previste nel 2026.

Le domande possono essere presentate da oggi fino al 14 settembre. Saranno ammesse anche le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2026, relative ad attività già realizzate o da completare entro l’anno.

L’avviso è rivolto ad associazioni, enti del Terzo settore, parrocchie e organizzazioni senza scopo di lucro attive sul territorio. L’obiettivo è valorizzare il ruolo della rete sociale cittadina e sostenere interventi capaci di rispondere ai bisogni delle persone più vulnerabili, rafforzando i legami di comunità e i servizi di prossimità.

«Contrastare la marginalità, promuovere la salute come prevenzione e garantire inclusione sociale sono scelte politiche chiare, che si traducono nel modo in cui investiamo le risorse pubbliche», sottolinea l’assessore alla Salute e all’Equità sociale Carlo Giacomello. «Crediamo che sostenere le associazioni e le realtà che operano ogni giorno accanto alle persone sia la via giusta per costruire una società più solidale. Il tessuto sociale di Udine possiede competenze e conoscenza dei bisogni: come amministrazione vogliamo rafforzare questo contesto perché possa continuare ad agire con efficacia».

Tre ambiti di intervento

I progetti finanziabili saranno suddivisi in tre aree principali:

• Coesione sociale, reti di prossimità e contrasto alle marginalità, con iniziative rivolte alla prevenzione dell’isolamento e alla risposta ai bisogni primari.
• Benessere, invecchiamento attivo e sostegno alle vulnerabilità, con particolare attenzione alla salute e all’autonomia di anziani, persone con disabilità e famiglie.
• Apprendimento, educazione inclusiva e cittadinanza attiva, per favorire la crescita sociale a ogni età e contrastare le discriminazioni.

Per ciascun progetto potrà essere riconosciuto un contributo compreso tra 2 mila e 10 mila euro.

Questa seconda edizione rappresenta un’integrazione del bando sociale 2026, con cui condivide finalità e criteri. Per garantire una distribuzione più ampia delle risorse e favorire la rotazione tra i beneficiari, il nuovo avviso sarà riservato ai soggetti che non hanno già ricevuto contributi nella prima edizione.

 

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