Si avvicina la svolta giudiziaria per i disordini seguiti al corteo Pro Palestina dello scorso autunno a Udine. I due manifestanti arrestati dopo gli scontri con le forze dell’ordine compariranno martedì davanti al giudice per l’udienza preliminare, durante la quale potrebbe essere formalizzato il patteggiamento richiesto dalle difese.
Palazzo d’Aronco ha confermato l’intenzione di costituirsi parte civile, ritenendo necessario tutelare l’ente e la città dopo i danneggiamenti e le tensioni registrate nel centro storico. La decisione dell’Amministrazione punta a ribadire una linea di fermezza contro episodi di violenza durante le manifestazioni pubbliche.

