L’assessore comunale Marchiol comunica tramite il proprio sito Facebook l’avvio dei lavori per il potenziamento della segnaletica stradale prioritaria, un intervento costruito su un’analisi puntuale dei dati di incidentalità e dei flussi di traffico. L’obiettivo è rafforzare la sicurezza degli utenti più vulnerabili: pedoni, ciclisti e bambini.
Il progetto prevede l’utilizzo di materiali ad altissima resistenza — come laminato termoplastico e bicomponente rullato — per gli attraversamenti pedonali e ciclabili, oltre all’installazione di cartelli sperimentali con sfondo giallo/verde fluorescente, pensati per garantire massima visibilità anche in condizioni di scarsa illuminazione. Nei punti più critici della rete viaria verranno sostituiti i segnali di STOP e precedenza con versioni ad alta visibilità, mentre nelle aree scolastiche e nei luoghi frequentati dai più piccoli sono previsti interventi mirati per rallentare il traffico e segnalare con forza la loro presenza.
I lavori interesseranno i principali assi di accesso alla città — da viale Palmanova a via Cividale, da via Martignacco a viale Tricesimo — e si svilupperanno in modo capillare lungo tutto il ring urbano. La durata prevista è di quattro mesi.
Il progetto, finanziato con 310 mila euro di fondi ministeriali, è stato assegnato a Udine anche sulla base dei dati Istat relativi agli incidenti stradali: tra i comuni sotto i 100 mila abitanti, la città risulta tra quelle con il più alto costo sociale legato a morti e feriti. Un dato che richiama alla necessità di intervenire, trasformando un problema in un’opportunità per costruire una città più sicura e più attenta ai suoi utenti più fragili.

