Servizi sociali, il nuovo Piano di zona nasce dal confronto con associazioni e cittadini

 

Prende il via il percorso di ascolto che porterà alla definizione del Piano di zona 2027-2029 dell’Ambito territoriale sociale Friuli centrale, lo strumento con cui vengono programmati e coordinati i servizi sociali e sociosanitari destinati alla comunità. Un documento strategico che, come ricordano i Comuni, rappresenta la vera mappa del welfare locale, capace di individuare i bisogni emergenti, fissare le priorità e orientare gli interventi rivolti a famiglie, anziani, persone con disabilità, minori, giovani e cittadini in situazione di fragilità.

Il nuovo Piano sarà costruito attraverso un ampio percorso partecipativo, coinvolgendo direttamente cittadini, associazioni, operatori e realtà del territorio. L’obiettivo è raccogliere esperienze e proposte per servizi più vicini ai bisogni reali delle persone. I primi incontri, già avviati in diversi Comuni dell’Ambito, hanno registrato una partecipazione significativa, confermando l’interesse della comunità a contribuire alle scelte sul benessere collettivo.

A Udine il confronto proseguirà con quattro tavoli tematici: giovedì dedicato alla disabilità, venerdì alla marginalità e alle nuove vulnerabilità; il 22 giugno spazio a minori, adolescenti e giovani; il 23 giugno focus su anziani e non autosufficienza. Occasioni pensate per raccogliere contributi concreti da chi vive quotidianamente i servizi.

«Costruire il Piano di zona significa immaginare insieme il futuro delle politiche di inclusione», ha dichiarato l’assessore all’Equità sociale Carlo Giacomello, sottolineando il valore dell’ascolto delle comunità. La presidente dell’Assemblea dei sindaci, Giulia Del Fabbro, ha evidenziato come il Piano rappresenti il naturale completamento della nuova convenzione del 2024: «In un contesto di bisogni crescenti e risorse professionali limitate, è indispensabile integrare i servizi, mantenere attiva la rete territoriale e definire obiettivi condivisi».

Accanto agli appuntamenti udinesi, sono previsti altri quattro incontri nei Comuni dell’Ambito: Martignacco (16 giugno a villa Ermacora), Tavagnacco (17 giugno in sala consiliare), Pasian di Prato (23 giugno in sala consiliare) e Pradamano (30 giugno nella sala polifunzionale). Tutti dalle 18.30 alle 20. Un calendario pensato per garantire la massima partecipazione e costruire un Piano realmente condiviso.

 

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