Udine rilancia gli investimenti per l’innovazione: contributi fino a 9 mila euro per tecnologia ed efficienza energetica
Il Comune di Udine mette nuovamente in campo risorse concrete per sostenere la crescita delle imprese locali. Attraverso il Distretto del Commercio, l’Amministrazione ha stanziato 72.500 euro destinati a finanziare interventi di innovazione tecnologica e, come principale novità di questa edizione, progetti di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale. La Giunta ha approvato le linee guida del nuovo bando, finanziato con fondi regionali assegnati al Comune in qualità di ente capofila del Distretto.
La misura aggiorna e amplia l’iniziativa già avviata negli anni scorsi, pensata per accompagnare le attività economiche nell’ammodernamento dei processi produttivi e gestionali. L’obiettivo è duplice: rafforzare la competitività delle micro, piccole e medie imprese del territorio e, allo stesso tempo, favorire una transizione verso modelli più sostenibili, capaci di ridurre consumi e impatti ambientali. Le domande potranno essere presentate dal 1° settembre al 31 ottobre.
Il bando finanzierà l’acquisto e l’attivazione di beni, impianti e sistemi tecnologici per la digitalizzazione, lo sviluppo dell’e‑commerce, l’innovazione dei processi interni e la sicurezza informatica. Accanto a questi ambiti, saranno ammissibili anche interventi dedicati all’efficienza energetica, ampliando così le opportunità per le imprese che intendono investire in sostenibilità.
I contributi saranno a fondo perduto, pari al 75% della spesa ammissibile. Gli investimenti dovranno avere un valore compreso tra 2.000 e 12.000 euro, con un contributo riconosciuto tra 1.500 e 9.000 euro. L’assegnazione seguirà la procedura a sportello, in ordine cronologico, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
«Il Comune di Udine sta sostenendo concretamente l’impresa locale, non soltanto favorendo le nuove aperture e l’attrattività commerciale della città con fondi mai stanziati prima, ma anche costruendo bandi mirati per sviluppare specifici contesti economici e accompagnare le attività già presenti», sottolinea il vicesindaco e assessore alle Attività produttive Alessandro Venanzi. «Digitalizzazione e innovazione tecnologica richiedono investimenti spesso rilevanti, soprattutto per le realtà più piccole. Con questa nuova misura proseguiamo il percorso avviato, mettendo a disposizione risorse capaci di alleggerire i costi e rendere il piccolo commercio e l’artigianato – tratti distintivi della nostra città – più moderni, competitivi, sicuri e sostenibili».

