La riunificazione dell’Evangeliario di San Marco è un atto storico: una nuova tacca nella lunga linea del tempo di Aquileia. Per la prima volta dopo sette secoli, le tre parti del manoscritto tornano insieme nel luogo che ne custodisce il senso più profondo.
Aquileia conferma la sua vocazione di città dell’anima e di crocevia: un ponte tra Mediterraneo, Europa centrale e Oriente. Il legame tra Marco ed Ermagora, tra Alessandria e il Patriarcato, riaffiora con forza, restituendo alla comunità la trama delle sue origini.
Un grazie agli studiosi che hanno illuminato questo percorso e alle istituzioni che lo hanno reso possibile. Questa riunificazione non chiude: apre. È un nuovo patto con la nostra storia, un invito a proseguire nella ricerca delle radici come responsabilità collettiva.
Aquileia torna a essere ciò che è sempre stata: luogo dove le distanze si incontrano e il passato dialoga con il presente.

