Il Ducato dei vini friulani: Scarello premiato alla Dieta del 12 settembre

 

Nominate le nuove figure nobiliari.

Si è svolta il 12 settembre, a Villa Russiz, la tradizionale Dieta d’autunno del Ducato dei vini friulani, appuntamento centrale della stagione e momento ufficiale per la consegna dei riconoscimenti annuali. In apertura, il Ducato ha assegnato il “Ricordo Isi Benini 2026” allo chef udinese pluristellato Emanuele Scarello, 2 stelle Michelin a Godia, 2 a Rovigno e 1 a Venezia. Il premio, il più alto conferito dal Ducato, riconosce gli «alti meriti nella fervida e incessante opera di promozione dell’identità enogastronomica friulana oltre i confini della sua terra d’origine».

La Dieta, presieduta dal Duca Alessandro I (Alessandro Salvin), ha visto anche la nomina dei nuovi Nobili del Ducato, introdotti dall’araldo con la declamazione delle rispettive virtù. Un elenco ampio e rappresentativo di diverse professionalità:

Gabriele Bressan, già ufficiale dell’Aeronautica e senior consultant tra Leonardo e ONU;

Rossano Cattivello, giornalista;

Volodimir Chernenko, ingegnere informatico;

Alessandro Barbiero, geometra e tecnico comunale;

Marco Bertossi, avvocato;

Guglielmo Marcuzzo, manager di una multinazionale;

Cristian Nardulli, chef;

Alviero Seretti, imprenditore;

Paolo Urbani, ex sindaco di Gemona e manager sportivo;

Rodolfo Ziberna, sindaco di Gorizia;

La Dieta del 12 settembre ha confermato il ruolo del Ducato come custode delle eccellenze territoriali, unendo tradizione, cultura del vino e valorizzazione delle competenze friulane.

EC

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