Bassa Friulana :Nubifragio , stanziati 500 mila euro

 

La Bassa friulana ha vissuto ieri una delle giornate più difficili degli ultimi anni, colpita da precipitazioni di intensità eccezionale che hanno trasformato strade, scantinati e abitazioni in trappole improvvise. Latisana, Lignano Sabbiadoro, Carlino e Marano Lagunare sono state le aree più duramente investite, con accumuli di pioggia fuori scala: 203 millimetri in 24 ore a Lignano, 177 millimetri a Latisana, con picchi di oltre 150 millimetri in tre ore.

La giornata è stata segnata dalla tragedia avvenuta a Latisana, dove Antonietta Zamarian, 83 anni, di San Michele al Tagliamento, ha perso la vita dopo essere rimasta intrappolata con la sua auto nel sottopasso allagato di via Dietro la Chiesa. Due carabinieri, accorsi dopo la chiamata al 112, si sono gettati nell’acqua nel tentativo disperato di salvarla, riuscendo a estrarla dall’abitacolo. Per la donna, però, non c’è stato nulla da fare. I militari sono stati poi accompagnati in ospedale per accertamenti.

Intanto la fascia costiera è finita sott’acqua: abitazioni, campeggi e automobili danneggiate a Lignano, criticità diffuse a Marano e Carlino, allagamenti segnalati in decine di comuni della provincia di Udine. Alberi caduti a Nimis, Pozzuolo, Ruda e Tarcento. La Sala operativa del 112 ha ricevuto oltre 600 chiamate, mentre i vigili del fuoco hanno effettuato 75 interventi solo nel territorio udinese, con altre centinaia di richieste in coda. In campo soccorritori acquatici da Pordenone, Venezia e Trieste, rinforzi con motopompe da Piemonte e Lombardia, e circa 100 volontari della Protezione civile con 40 mezzi.

La situazione ha provocato pesanti ripercussioni sulla viabilità: sottopassi allagati a Latisana, San Giorgio di Nogaro, Torviscosa e Palazzolo dello Stella; linea ferroviaria in tilt per guasti agli impianti a Portogruaro e Monfalcone e mancanza di tensione a Trieste, con ritardi fino a due ore e bus sostitutivi. A Udine, infiltrazioni hanno danneggiato l’asilo D’Artegna, costringendo al trasferimento temporaneo dei 69 bambini alla scuola Pascoli.

Di fronte a un quadro ancora critico, l’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi ha annunciato un decreto di preallarme e uno stanziamento iniziale di 500 mila euro per le prime necessità nei territori colpiti. L’allerta è stata innalzata da gialla ad arancione e prolungata fino alle 6 di oggi. I Comuni stanno raccogliendo segnalazioni e documentazione dei danni: il sindaco di Latisana, Lanfranco Sette, ha invitato cittadini e attività a fotografare tutto in vista della richiesta dello stato di calamità.

Una giornata fuori dall’ordinario, segnata dalla forza dell’acqua e da una comunità che, ancora una volta, ha risposto con coraggio e solidarietà.

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