Nubifragi intensi hanno colpito la Bassa Friulana tra la notte e le prime ore del mattino, con accumuli eccezionali e allagamenti diffusi soprattutto tra Latisana, Lignano e la fascia lagunare.
Le celle temporalesche, lente e rigeneranti, hanno scaricato oltre 180–200 mm di pioggia in poche ore, mandando in crisi la rete idrografica minore e provocando disagi alla viabilità. A Lignano Sabbiadoro registrati 203 mm in 24 ore, mentre Latisana ha superato i 170 mm, con strade invase dall’acqua e interventi continui dei Vigili del fuoco.
La Protezione civile ha innalzato l’allerta a arancione, segnalando rischio di ulteriori allagamenti, innalzamento dei corsi d’acqua e possibili colpi di vento. Criticità anche a Grado, con acqua alta e mareggiata, e in alcune zone dell’entroterra per caduta di alberi.
Le precipitazioni resteranno intense nelle prossime ore, con monitoraggio rafforzato su sottopassi, canali e fiumi di risorgiva. La situazione è in evoluzione.

