Fvg: la carenza di infermieri continua, nonostante siano i più pagati d’Italia

 

In Friuli Venezia Giulia gli infermieri risultano oggi tra i meglio pagati d’Italia, con stipendi che – a seconda dei reparti e delle indennità – oscillano tra 2.500 e 3.500 euro lordi al mese. Un livello retributivo superiore alla media nazionale, frutto di contrattazioni territoriali, indennità aggiuntive e della necessità di rendere più attrattivo un sistema sanitario sotto pressione.

Nonostante ciò, il problema strutturale resta: la carenza di personale continua a pesare sui reparti, dai pronto soccorso alla medicina, fino alle aree critiche. Turni gravosi, ferie ridotte e difficoltà nel coprire le sostituzioni alimentano un circolo vizioso che il solo aumento salariale non riesce a spezzare.

Per invertire la rotta, la Regione ha stanziato un pacchetto da 120 milioni tra il 2025 e il 2028, destinato a valorizzare il personale sanitario, potenziare le indennità e sostenere nuove assunzioni. Un investimento importante, che però dovrà misurarsi con la sfida più complessa: rendere il lavoro infermieristico davvero sostenibile e attrattivo, evitando che la “corsa al salario” resti solo un palliativo.

 

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