Bertolutti: “Province‑Frankenstein. No grazie. Riforma sbagliata e costosa”

 

Il referente regionale del Partito Popolare del Nord, Claudio Bertolutti, boccia senza mezzi termini la riforma della Giunta che reintroduce le quattro province del Fvg. Per lui si tratta di “Province‑Frankenstein”, enti riesumati “da cadaveri istituzionali” e destinati a diventare “mostri privi di funzioni chiare e risorse certe”.

Bertolutti denuncia un aggravio di costi: «Già oggi il personale degli Enti di decentramento vale 27 milioni, a cui si aggiungeranno nuove assunzioni e indennità di presidenti, assessori e consiglieri. Uno sperpero di denaro pubblico».

Sul piano identitario, l’esponente del PPN parla di “passo indietro” e di una riforma che «favorisce il centralismo di una Trieste sempre più “Romana”». E avverte: «Il futuro amministrativo del Friuli rischia di diventare merce di scambio per equilibri interni alla maggioranza».

La proposta del PPN resta quella di una Regione “leggera”, con competenze trasferite a due sole Province: Friuli e Trieste, mobilità del personale solo dalla Regione e tutela dei Comuni. «Solo così – conclude – si garantisce una vera sussidiarietà e si libera il Friuli da un’architettura politica obsoleta e costosa».

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