Autovelox, scatta il censimento: chi non si registra sarà spento
Entro il 28 novembre 2025, tutti gli autovelox dovranno essere censiti sulla piattaforma del Ministero dei Trasporti. I dispositivi non registrati saranno disattivati e non potranno più emettere multe. Il censimento richiede dati tecnici, posizione e decreto autorizzativo. Ma resta aperta la questione dell’omologazione: secondo il Codacons, oltre il 60% degli apparecchi non è conforme, rendendo migliaia di sanzioni potenzialmente nulle. Dal 12 giugno sono in vigore nuove regole: distanza minima tra dispositivi, divieto in zone a basso rischio e obbligo di autorizzazione prefettizia. I cittadini potranno verificare online la legittimità degli autovelox attivi. Una svolta per la trasparenza e la tutela degli automobilisti

