Caso Mandragora: attesa per la sentenza a fine mese

Caso Mandragora: attesa per la sentenza, a fine mese il verdetto su Soldati e Campoccia
Si avvicina la data decisiva per il caso Mandragora: entro fine mese il gup Carlotta Silva emetterà la sentenza nei confronti del presidente dell’Udinese Calcio, Franco Soldati, e del vicepresidente Stefano Campoccia, imputati per presunte irregolarità fiscali e contabili legate alla plusvalenza generata nella cessione del centrocampista Rolando Mandragora.

Martedì, nell’udienza dedicata al rito abbreviato, la Procura ha ribadito la propria ricostruzione: l’operazione del 2018 tra Juventus e Udinese, formalmente presentata come cessione con opzione di riacquisto, avrebbe in realtà celato un obbligo irrevocabile a carico del club bianconero. Da qui la contestazione di una plusvalenza ritenuta artificiosa e di un’evasione Ires stimata in circa 400 mila euro.

Per Soldati e Campoccia il pm ha chiesto due anni di reclusione, mentre per la società Udinese Calcio il rischio è limitato a una sanzione pecuniaria, senza conseguenze penali dirette. Le difese hanno insistito sulla correttezza dell’operazione e sulla natura legittima dell’accordo con la Juventus.

La decisione del gup è attesa entro la fine del mese, chiudendo un procedimento che si inserisce nel più ampio filone sulle plusvalenze e sulle operazioni di mercato considerate non pienamente trasparenti.

Foto ansa di repertorio

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