Nicolò Zaniolo si prende la scena alla FVG Cup e chiude il triangolare da uomo‑match. Non un titolo simbolico, ma il riconoscimento a chi ha realmente spostato gli equilibri della serata. Il n 10 bianconero ha illuminato il primo mini‑match contro il Nottingham Forest: corner battuto con precisione chirurgica, inserimento perfetto di Solet e gol che ha indirizzato la vittoria dell’Udinese. Da lì, una serie di giocate di qualità – dribbling, tocchi di prima, un destro velenoso – che hanno acceso il pubblico friulano.
Pur senza trovare la rete, Zaniolo è stato il giocatore più continuo e influente dell’intero triangolare, capace di dare ritmo e personalità alla manovra bianconera. La sua serata diventa così il simbolo di un’Udinese solida, cinica e capace di battere prima il Forest e poi il Barcellona, portando a casa la prima edizione della FVG Cup.
Per Zaniolo, un segnale forte: quando è in fiducia, resta un talento che può cambiare le partite. E a Udine, questa scintilla si è vista nitidamente.

