Udine ritrova il suo caffè simbolo, ora targato Signorvino

Si riaprono le porte del Contarena: Udine ritrova il suo caffè simbolo, ora targato Signorvino

Dopo oltre tre anni di chiusura, il Caffè Contarena torna finalmente a illuminare il centro storico di Udine. Lo storico locale di Palazzo D’Aronco riapre con una nuova gestione: a guidarlo sarà Signorvino, marchio del Gruppo Calzedonia, che ha ottenuto l’affidamento per nove anni e garantirà l’apertura sette giorni su sette. Una novità che segna un passaggio significativo per la città, riportando alla comunità uno dei suoi luoghi più iconici.

Un traguardo per l’Amministrazione comunale

La riapertura del Contarena è il risultato di un percorso complesso che il Comune ha portato avanti con determinazione, puntando al recupero e alla valorizzazione degli spazi dopo un lungo periodo di inattività.
Il sindaco Alberto Felice De Toni parla di un obiettivo centrato: “Restituire alla città lo storico Caffè Contarena significa recuperare un luogo simbolico della vita cittadina. Farlo con un marchio di qualità e prestigio internazionale come Signorvino testimonia la capacità di Udine di inserirsi in reti importanti. Il lavoro serio e costante paga sempre”.

Un segnale di attrattività per il centro storico

Per il vicesindaco e assessore al Turismo, Commercio e Attività produttive Alessandro Venanzi, l’investimento del Gruppo Calzedonia rappresenta un segnale di fiducia verso Udine e il suo centro.
La riapertura, sottolinea, contribuirà a rendere più vivo e attrattivo il cuore cittadino, soprattutto per i giovani, offrendo una location di qualità a chi frequenta quotidianamente il centro. Venanzi ricorda anche le iniziative promosse dal Comune negli spazi del Contarena durante la chiusura, a testimonianza di un luogo che non ha mai perso fascino né centralità.

Restauro, cura degli ambienti e una collaborazione virtuosa

L’assessora al Patrimonio Gea Arcella evidenzia il lavoro svolto dal Comune nella tutela e nel recupero degli ambienti interni, riportati al loro splendore originario grazie a un intervento puntuale e accurato.
Signorvino ha completato l’opera con investimenti significativi nell’allestimento e nelle dotazioni tecniche dei locali accessori, contribuendo al valore complessivo del progetto.
Arcella parla di una collaborazione virtuosa tra pubblico e privato che inaugura una nuova stagione per Palazzo D’Aronco: oltre al Contarena, altri affidamenti e nuove attività restituiranno dinamismo a uno degli edifici più prestigiosi della città e, con esso, all’intero centro storico.

Un nuovo capitolo per Udine

La riapertura del Contarena non è solo un evento commerciale: è un gesto di rigenerazione urbana, un investimento sulla qualità della vita e un segnale di fiducia verso il futuro del centro storico.
Udine ritrova uno dei suoi luoghi simbolo, pronto a tornare punto di riferimento, spazio di incontro e vetrina di eccellenza per cittadini, giovani e visitatori.

EGC

 

 

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