Cooperazione amministrativa, progettazione europea, innovazione, turismo sostenibile e scambi culturali al centro del confronto
Il Comune di Udine prosegue nel percorso di sviluppo delle relazioni internazionali e nella costruzione di reti tra città europee. Nei giorni scorsi il sindaco Alberto Felice De Toni, accompagnato dal consigliere comunale delegato alle relazioni internazionali Alessandro Colautti, ha incontrato a Tarnów il primo cittadino polacco Jakub Kwaśny, già presente all’ultima edizione di Friuli Doc, e il sindaco della città ucraina di Kaluš Andrii Naida.
L’incontro ha rappresentato un passaggio significativo per consolidare il rapporto avviato con Tarnów e per dare sostanza al nuovo patto di amicizia con Kaluš, rafforzando un asse di collaborazione tra Udine, Polonia e Ucraina. Un legame che assume un valore particolare nel cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976, quando il Friuli fu sostenuto da una mobilitazione internazionale senza precedenti. In questo contesto, Udine intende ribadire come la vicinanza tra comunità europee possa trasformarsi in sostegno concreto di fronte ai nuovi drammi umani, come quello della guerra.
Il confronto non si è limitato agli aspetti istituzionali, ma ha approfondito le opportunità di cooperazione che possono nascere dal lavoro comune tra amministrazioni locali. L’obiettivo è inserire Udine in reti capaci di intercettare programmi e finanziamenti europei, valorizzando il ruolo delle città medie nei processi di innovazione, sviluppo urbano ed economico.
Tra i temi affrontati figurano lo scambio di buone pratiche nella gestione degli enti locali, la cooperazione giuridico‑amministrativa, le prospettive legate all’economia e all’innovazione, oltre alla promozione turistica attraverso modelli di turismo lento e sostenibile, attenti alla qualità dell’esperienza e alle identità locali. Da esplorare anche nuove sinergie nella formazione professionale e nella collaborazione tra Università.
«Le città di medie dimensioni hanno un ruolo importante nel rendere concreta l’idea di Europa, perché sono il livello istituzionale più vicino alle persone, alle imprese e alle associazioni» ha dichiarato il sindaco De Toni. «Costruire rapporti stabili con realtà come Tarnów e Kaluš significa creare occasioni di confronto, condividere competenze e lavorare insieme su progetti utili alle nostre comunità. La collaborazione tra città medie può diventare un messaggio chiaro su un’Europa che si costruisce dal basso».
Come ricordato dal consigliere Colautti, le città di Kaluš e Tarnów saranno presenti al Sisters Cities Meeting nell’ambito di Friuli Doc, evento giunto alla seconda edizione e destinato a diventare la vetrina di una Udine internazionale, capace di accogliere e di proporsi con le sue eccellenze enogastronomiche, turistiche, culturali ed economiche.

