Il capogruppo di Identità Civica, Loris Michelini, interviene dopo le dichiarazioni del Sindaco De Toni, che ha definito Udine una città sicura alla luce del calo dei reati denunciati. Una lettura che Michelini giudica “incomprensibile” e distante dalla percezione dei cittadini.
Secondo Michelini, la microcriminalità continua a segnare la vita quotidiana: «Spaccio, furti, aggressioni, truffe e rapine sono ormai episodi frequenti, spesso nemmeno denunciati. La sera molte persone escono poco proprio per il clima di paura che si è creato».
Il capogruppo ringrazia le forze dell’ordine «per il lavoro costante in un contesto difficile», ma invita il Sindaco a riconoscere che «la situazione è più complessa dei numeri». Da qui una serie di richieste: ripristino del nucleo cinofilo antidroga, controlli quotidiani nei parchi e nelle aree sensibili, presidio rafforzato nei quartieri, attivazione di forme di controllo di vicinato e ascolto diretto dei residenti.
Michelini ricorda inoltre il dato delle 1.000 persone senza fissa dimora presenti in città, definendolo «un elemento che non può essere ignorato».
«Sbaglia De Toni quando parla di strumentalizzazione da parte dell’opposizione. Magari Udine fosse davvero una città sicura. La libertà e l’identità di una comunità si misurano anche nella possibilità di muoversi senza paura. Oggi questo non accade più, e non c’è molto di cui essere contenti», conclude Michelini.

