Gianni Croatto accoglie con favore la diminuzione dei reati denunciati a Udine e ringrazia Prefettura, Forze dell’Ordine e Polizia Locale per il lavoro quotidiano. Ma avverte: numeri positivi non significano che il problema sia risolto.
“La sicurezza non è una tabella: è ciò che vivono cittadini, donne, anziani, commercianti”, afferma. Dopo l’ex Safau, lo spaccio organizzato e vari episodi in aree sensibili, Croatto chiede più presenza visibile, più presidio nei quartieri e più ascolto delle segnalazioni.
Udine resta una città seria, ma va difesa ogni giorno. “Non direi con leggerezza a una donna sola di attraversare certe zone di notte. Se questo dubbio esiste, il tema sicurezza non può essere archiviato”.
Bene i dati, dunque. Ma non diventino un alibi: la sicurezza è la libertà concreta di vivere Udine senza paura.

