Tavagnacco- Per una mobilità sostenibile

 

Una strategia comune per ripensare gli spostamenti nell’area udinese: è il tema al centro dell’incontro ospitato nella sala Feruglio di Tavagnacco, promosso da Progetto Tavagnacco e dal periodico Il passo giusto. Amministratori, tecnici ed esperti hanno condiviso l’urgenza di superare la frammentazione tra Comunii e costruire una visione d’insieme.

L’assessore udinese Ivano Marchiol ha richiamato la necessità di distinguere tra viabilità e mobilità, invitando a considerare la strada come spazio condiviso e non solo come luogo di transito dei mezzi. Ha illustrato il ruolo del Pums e del Pgtu, aprendo alla prospettiva di una futura “città 30”.

Per Federico Pirone, l’incontro nasce dall’esigenza di affrontare temi che superano i confini comunali: «Viviamo in un ecosistema urbano da 180 mila abitanti, serve capire quale identità vogliamo costruire».

La professoressa Angela Bergantino ha portato esempi europei di rigenerazione urbana, mentre Elia Mioni ha richiamato l’attenzione sulle criticità della Tresemane, asse strategico ma congestionato. In chiusura, Talita Botto ha auspicato che questo confronto apra la strada a una collaborazione stabile tra territori.

Un messaggio chiaro: la mobilità sostenibile richiede visione, coordinamento e coraggio amministrativo.

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