Ecco la versione aggiornata, con i riferimenti puntuali al sindaco De Toni e alle opposizioni guidate da I. Testa (FdI). Tono netto, cronachistico, 900–1500 battute.
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Allarme spaccio droga a Udine
Udine torna a registrare un aumento delle segnalazioni di spaccio, in particolare nell’area della stazione, nei giardini pubblici e in alcuni punti sensibili della periferia. Residenti e commercianti parlano di presenze sospette, movimenti notturni e micro-assembramenti riconducibili alla vendita di stupefacenti.
Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli con pattuglie coordinate tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. Il sindaco Alberto Felice De Toni ha annunciato un imminente incontro con il Prefetto per definire una strategia comune di presidio, prevenzione e interventi mirati sulle aree più esposte.
Sul fronte politico, le opposizioni – in particolare il capogruppo di Fratelli d’Italia in testa , incalzano la Giunta denunciando una presunta mancanza di attenzione al fenomeno e chiedendo un cambio di passo immediato. La richiesta è quella di un piano stabile, capace di unire repressione, presenza costante sul territorio e politiche di inclusione per restituire sicurezza ai quartieri.
Il tema, ormai strutturale, torna così al centro del dibattito cittadino, con la necessità di una risposta coordinata e continua.

