Jonathan Milan, friulano di Buja, si prende il tricolore con una volata di potenza pura, confermandosi il velocista italiano più incisivo del momento. A Cuneo, nella prova in linea dei Campionati Italiani 2026, il gigante del Friuli ha trasformato una giornata caldissima e un percorso insidioso in un capolavoro di gestione, forza e lucidità.
La corsa, partita da Asti e segnata dalle salite di Monforte d’Alba e Murazzano, si è via via compattata fino al circuito cittadino di Cuneo, dove curve strette e un tratto in pavé hanno reso il finale nervoso. Nel caos degli ultimi chilometri, senza un vero treno a disposizione, Milan ha scelto di correre d’istinto: ha rimontato, ha resistito agli anticipi e ha lanciato la sua progressione negli ultimi cento metri, superando Tommaso Dati e Alessandro Romele con una superiorità evidente.
Per il Friuli è un orgoglio che pesa: Milan porta la maglia tricolore sulle strade del mondo, simbolo di una terra che continua a esprimere talenti capaci di competere ai massimi livelli. Per il ciclismo italiano è la conferma di una leadership solida, fatta di potenza, disciplina e una maturità tattica sempre più evidente.

