Dal 27 giugno, Palazzo Attems Petzenstein inaugura Italia Settanta. La creatività come antidoto. Arte Moda Design, nuovo capitolo del grande progetto espositivo con cui ERPAC FVG sta ricostruendo, decennio dopo decennio, le trasformazioni culturali e sociali dell’Italia del dopoguerra. Dopo gli anni Cinquanta e Sessanta, il percorso approda ora a un decennio irrequieto e fertile, in cui i linguaggi creativi si moltiplicano e si contaminano.
In parallelo, la Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan” di Gradisca d’Isonzo propone FVG Settanta, una ricognizione sulle arti visive in Friuli Venezia Giulia: un territorio che, tra Trieste, Udine, Pordenone e l’Isontino, fu crocevia di sperimentazioni e avanguardie.
La mostra goriziana, curata da Raffaella Sgubin, Carla Cerutti, Lorenzo Michelli ed Enrico Minio Capucci, mette in dialogo arte, moda e design, restituendo la complessità di un’epoca segnata da tensioni politiche, nuove estetiche e radicali mutamenti sociali. Accanto ai maestri – da Burri ad Afro – compaiono protagonisti della ricerca concettuale e pittorica come De Dominicis, Griffa, Aricò, Gastini, Alviani, Ciussi e Saffaro, fino alle incursioni dinamiche di Nespolo e all’installazione di Pistoletto.
Un doppio sguardo, quello di Gorizia e Gradisca, che illumina un decennio decisivo: anni in cui l’arte abbandona ogni linearità, esplora nuovi linguaggi e ridefinisce il proprio ruolo nella società.

