Friuli Doc veste e colora il centro storico: la città diventa parte della festa

 

Friuli Doc si prepara a trasformare Udine. In vista della 32ª edizione, in programma dal 10 al 13 settembre, la nuova identità visiva della manifestazione esce dai materiali di comunicazione per entrare fisicamente nelle strade e nelle piazze, accompagnando cittadini e visitatori in un vero racconto a cielo aperto.

Sono circa 150 gli elementi decorativi che in questi giorni stanno comparendo nel centro storico, lungo le principali vie di accesso e in corrispondenza delle storiche Porta Aquileia e Porta Villalta. Bandiere, stendardi, striscioni e totem riprendono il nuovo logo e il sistema di segni, colori e forme che caratterizza l’immagine dell’edizione 2026, portando nello spazio urbano un linguaggio visivo unitario e riconoscibile.

L’intervento punta a fare della città stessa uno degli elementi della manifestazione. Il nuovo concept, costruito attorno al sole della Torre dell’Orologio, reinterpretato dall’illustratore Luca Font, diventa un vero e proprio sistema di orientamento visivo: un filo conduttore che accompagna il pubblico dalle porte della città fino al cuore della festa.

«Con il city dressing vogliamo che Friuli Doc si riconosca ancora prima di arrivare nei suoi luoghi principali – spiega il vicesindaco e assessore alle Attività Produttive e Turismo Alessandro Venanzi –. Portiamo il nuovo linguaggio visivo nelle strade e nelle piazze perché anche questo fa parte dell’esperienza: la festa è l’atmosfera che si respira, il modo in cui Udine cambia volto e accoglie chi arriva».

Dal Villaggio dei bambini alla grande scritta 3D

Il city dressing non sarà solo decorazione. In alcuni punti della città diventerà parte integrante della programmazione. Via Cavour e piazzetta Belloni saranno tematizzate per i più piccoli: adesivi sulla pavimentazione disegneranno e delimiteranno l’area del Villaggio dei bambini, trasformando anche il percorso tra le due zone in un’esperienza dedicata alle famiglie.

Torna poi uno dei simboli più fotografati della manifestazione: sul plateatico di piazza Libertà sarà riproposta la grande scritta tridimensionale “Friuli Doc”, pensata come punto selfie e come elemento caratterizzante del cuore della rassegna.

Come arrivare a Friuli Doc: la mappa per muoversi in città

Per chi raggiungerà Udine nei giorni della manifestazione, è disponibile una vera e propria mappa per l’uso della città, con indicazioni su parcheggi, accessi e trasporto pubblico.

Tra i parcheggi in struttura: Andreuzzi, Caccia, Magrini, Tribunale, Moretti, Venerio e Park 1° Maggio, oltre ai numerosi stalli in superficie. Gratuiti i parcheggi scambiatori allo Stadio Friuli e alla Fiera, collegati al centro dalla linea 9. Tutte le informazioni sono disponibili su www.friuli-doc.it.

Dal 10 al 13 settembre cambieranno invece i percorsi di alcune linee del trasporto pubblico: 1, 2, 3, 7, 8, 9 e 10 modificheranno il tragitto verso la stazione; la linea C e la navetta per il Castello saranno sospese (il colle sarà raggiungibile tramite l’ascensore panoramico da vicolo Sottomonte). Per le linee 81 e 82 saranno attivate fermate temporanee in piazzetta San Cristoforo e via Aquileia. Gli aggiornamenti sono disponibili su Tpl Fvg.

 

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