Feletto Umberto, esplode la protesta: «Centinaia di auto ovunque, così non si può più vivere»

 

A Feletto Umberto cresce la tensione dopo l’apertura del nuovo centro di smistamento, che in pochi giorni ha trasformato il quartiere in un parcheggio diffuso. I residenti parlano di centinaia di auto che ogni giorno invadono vie e piazzali, con soste selvagge, accessi bloccati e una qualità della vita precipitata.

«Così non si può più vivere», sbottano i cittadini, esasperati da un flusso continuo di mezzi che cercano spazi dove fermarsi, spesso ignorando divieti e marciapiedi. Le segnalazioni riguardano auto lasciate davanti ai cancelli, in doppia fila, sulle aree verdi, con disagi che si ripetono dall’alba fino alla sera.

Il comitato di zona ha chiesto un intervento immediato al Comune e alla Polizia locale: più controlli, più ordine e una revisione dell’organizzazione della sosta attorno alla struttura. «Non siamo contro il centro di smistamento», precisano i residenti, «ma nessuno può pensare di scaricare tutto il traffico su un quartiere che non è stato preparato».

La richiesta è chiara: ripristinare vivibilità e sicurezza, prima che la situazione degeneri ulteriormente. Feletto Umberto vuole risposte, e le vuole in fretta.

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