Carrozzeria abusiva nella periferia di Udine: maxi‑sequestro da un milione di euro
Un capannone trasformato in officina clandestina, un via vai continuo di auto sportive e un sospetto che, dai cittadini, è arrivato dritto al 112. Da quella segnalazione è partita l’indagine dei Carabinieri, culminata nel sequestro di un’intera struttura e di vetture per un valore complessivo stimato attorno al milione di euro.
All’interno del capannone, situato nella periferia sud di Udine, i militari hanno trovato un’officina completamente priva delle autorizzazioni ambientali e delle certificazioni necessarie per il trattamento dei rifiuti. Sul pavimento e nelle aree di lavoro erano presenti sostanze pericolose, oli esausti e materiali contaminati smaltiti in modo irregolare. Accanto alle attrezzature non conformi, numerose auto risultavano già sottoposte a sequestro giudiziario, ma comunque presenti e manipolate.
L’operazione ha coinvolto anche una concessionaria della zona, dove i controlli hanno portato alla scoperta di 29 veicoli privi di copertura assicurativa, immediatamente sottoposti a sequestro amministrativo. Un quadro che, secondo gli investigatori, delinea un sistema di gestione dei mezzi fuori dalle regole, con potenziali rischi ambientali e amministrativi rilevanti.
Le indagini proseguono per ricostruire la rete di rapporti dell’officina abusiva e verificare eventuali responsabilità ulteriori, mentre l’area resta sotto sequestro in attesa delle valutazioni dell’autorità giudiziaria.

