Province FVG, il centrodestra si ferma: Ddl “inagibile”. Celotti attacca: «Una legge fantasma»

 

Il Disegno di Legge sulle nuove/antiche Province del Friuli Venezia Giulia, annunciato per otto anni come la riforma identitaria del centrodestra, è arrivato in Aula senza contenuti e ne è uscito con la sua stessa maggioranza che ne ha certificato l’inagibilità politica. Il rinvio in Commissione, deciso dal centrodestra, ha di fatto commissariato Lega, assessore e un Presidente rimasto ai margini della partita.

Durissima la denuncia della consigliera regionale PD Manuela Celotti, che ha parlato di «legge fantasma», accusando la maggioranza di aver portato in Aula “un testo inesistente, privo di funzioni, risorse e visione”. Per Celotti, il centrodestra ha ammesso pubblicamente il fallimento di una promessa ripetuta per anni.

Il Ddl dovrà ora essere riscritto quasi da zero, mentre nei territori cresce la frustrazione per l’ennesimo rinvio su un tema che riguarda servizi e rappresentanza istituzionale.

Da