Il Bluenergy Stadium scivola ai margini della short list per Euro 2032. Nei colloqui tra Governo e Figc, la candidatura di Udine appare in ribasso: la capienza di 30mila posti non raggiunge il minimo Uefa di 34mila, un gap che pesa più del previsto.
La Regione ha pronto un intervento da 10 milioni per aggiungere i posti mancanti in sei mesi, ma Udine è fuori dai fondi statali destinati agli stadi, elemento che complica la partita.
Il presidente Massimiliano Fedriga si sta muovendo anche tramite Giovanni Malagò per evitare il taglio. Il rischio però è concreto: senza un’accelerazione politica, il Friuli potrebbe restare fuori dagli impianti italiani per gli Europei.

