La presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarà in Friuli Venezia Giulia il 6 maggio, giornata simbolo della memoria collettiva per il terremoto del 1976. A confermarlo è il governatore Massimiliano Fedriga, che anticipa la presenza dei vertici dello Stato alle celebrazioni ufficiali: «Il presidente Mattarella non sarà solo. La partecipazione delle più alte cariche istituzionali rappresenta un riconoscimento alla storia di questa terra e alla forza con cui seppe rialzarsi».
Il programma prevede l’omaggio alle vittime nelle località maggiormente colpite, con la deposizione delle corone e i momenti di raccoglimento insieme ai sindaci del cratere. A seguire, il Consiglio regionale straordinario, convocato per ricordare il valore della ricostruzione friulana come modello nazionale di efficienza, autonomia e coesione civica.
La presenza congiunta delle istituzioni nazionali e regionali assume un significato politico e simbolico: non solo memoria, ma anche la riaffermazione del ruolo del Friuli Venezia Giulia nel quadro repubblicano. Fedriga sottolinea che «il 6 maggio non è soltanto un anniversario, ma un patrimonio identitario che continua a unire generazioni diverse».

