CIVIDALE DEL FRIULI – Un alloggio di edilizia pubblico‑residenziale, ancora in attesa di assegnazione, sarebbe stato trasformato in uno spazio per l’essiccazione della marijuana. La scoperta è avvenuta nei giorni scorsi nella frazione di Rualis, dove i Carabinieri della Stazione di Cividale del Friuli sono intervenuti dopo una segnalazione arrivata dai tecnici dell’Ater, impegnati in un sopralluogo di routine.
All’interno dell’appartamento, che risulta formalmente vuoto e non ancora consegnato a nuovi inquilini, i militari hanno trovato materiale riconducibile alla coltivazione e alla lavorazione della cannabis, oltre a tracce che fanno pensare a un utilizzo continuativo dello spazio come locale di essiccazione. L’area è stata posta sotto sequestro.
Sono ora in corso accertamenti per individuare chi abbia avuto accesso abusivo all’alloggio e per ricostruire la filiera della sostanza rinvenuta. L’Ater ha annunciato verifiche interne per comprendere eventuali criticità nella sicurezza degli immobili non ancora assegnati.

