Cividale- Il sindaco scarica gli alleati

 

Bernardi revoca le deleghe a Carlig e Cantarutti: «Venuto meno il rapporto fiduciario»

La sindaca di Cividale, Daniela Bernardi, passa alle maniere forti dopo l’annuncio della sua ricandidatura sostenuta dalla sola Lega. In seguito al “tradimento” consumatosi con la scelta di Forza Italia e Fratelli d’Italia di non appoggiarla, Bernardi ha revocato le deleghe alla vicesindaca Michela Carlig (FI) e all’assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Roberto Cantarutti (FdI). La decisione, formalizzata con un decreto, viene motivata con il venir meno del rapporto fiduciario necessario per proseguire l’azione amministrativa.

La rottura è maturata dopo settimane di tensioni interne e si inserisce in un quadro politico già segnato dalla scelta della sindaca di correre senza l’appoggio degli alleati del centrodestra. La revoca delle deleghe rappresenta il primo atto concreto di una frattura ormai insanabile, che ridisegna gli equilibri della giunta a poche settimane dall’avvio della campagna elettorale. Bernardi rivendica la necessità di garantire coerenza e stabilità amministrativa; Carlig e Cantarutti, primi bersagli della crisi, pagano la scelta dei rispettivi partiti di non sostenere la ricandidatura della sindaca. Sullo sfondo resta un centrodestra locale diviso, chiamato ora a ridefinire strategie e alleanze in vista del voto.

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