Bce tassi invariati ma i mutui possono aumentare

Anche se la BCE ha lasciato i tassi fermi al 2%, il costo dei mutui può aumentare per via di altri fattori di mercato, come l’andamento dei tassi IRS e dei rendimenti obbligazionari, che incidono soprattutto sui mutui a tasso fisso.

Nel 2025, nonostante la BCE abbia mantenuto invariati i tassi di riferimento (depositi al 2%, rifinanziamenti principali al 2,15%, marginali al 2,4%) , i mutui a tasso fisso sono aumentati. Il motivo principale è la crescita dell’indice IRS, che riflette i rendimenti dei titoli di Stato europei: da gennaio a dicembre, l’IRS a 25 anni è salito dal 2,4% al 3,1%, spingendo in alto le nuove rate fisse

Al contrario, i mutui variabili hanno beneficiato del calo dell’Euribor, con rate medie scese di circa 50 euro

In sintesi, anche con tassi BCE stabili, i mutui possono rincarare se i mercati finanziari anticipano un’inflazione più persistente o una politica monetaria meno espansiva.

Foto Lagarde

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