Si rafforza l’asse tecnico‑centrista che, secondo ricostruzioni politiche, starebbe lavorando a un progetto alternativo alla leadership di Giorgia Meloni. A muoversi sarebbero figure di lungo corso delle istituzioni, tra cui l’ex capo della Polizia Franco Gabrielli e l’ex direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, indicati come protagonisti di una nuova fase politica.

Attorno al nucleo principale si collocherebbero altri esponenti di area centrista e progressista: Pier Ferdinando Casini, Dario Franceschini, Pina Picierno, Lorenzo Guerini, oltre ai sindaci di Milano e Napoli, Giuseppe Sala e Gaetano Manfredi. Secondo analisti politici, la rete punterebbe a costruire un’area di influenza capace di incidere sugli equilibri istituzionali e parlamentari.

Le interpretazioni restano diverse: per alcuni si tratterebbe di una manovra per indebolire l’attuale premier; per altri, di un tentativo di ricomporre un fronte centrista in vista dei prossimi passaggi politici. Nessuna conferma ufficiale dai protagonisti coinvolti.

ZOE

foto Ucap

 

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