A Pordenone prende forma una nuova intesa che punta a mettere in rete imprese, commercio e territorio attraverso l’ampliamento del welfare aziendale. Un progetto che, secondo le prime informazioni diffuse dalle agenzie, coinvolge già circa 100 realtà manifatturiere, segno di un tessuto produttivo pronto a sperimentare strumenti innovativi di benessere per i lavoratori e, allo stesso tempo, di sostegno all’economia locale.
L’accordo mira a rendere il welfare non solo un beneficio interno alle aziende, ma anche un motore di sviluppo territoriale: i lavoratori potranno utilizzare i propri crediti welfare presso esercizi commerciali, servizi e attività del territorio, generando un circuito virtuoso che rafforza sia la qualità della vita dei dipendenti sia la competitività delle imprese locali.
La logica è quella della collaborazione diffusa: manifattura, negozi, professionisti e servizi entrano in un’unica piattaforma di opportunità, creando un ecosistema che valorizza la spesa di prossimità e consolida il legame tra aziende e comunità.
Un modello che potrebbe diventare un riferimento regionale: ampliare il welfare e radicarlo nel territorio significa costruire un’economia più coesa, capace di redistribuire valore e generare nuove occasioni di crescita condivisa.
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