Il comitato dei residenti di via Mario Micossi prende atto delle parole dell’assessore Zini, ma ribadisce che dal 2019 il Comune è proprietario della strada e delle aree verdi, e quindi responsabile della loro custodia ai sensi dell’art. 2051 c.c. e dell’art. 14 del Codice della Strada. Manto sconnesso, segnaletica assente e chiusini pericolosi riguardano un bene pubblico, indipendentemente dal contenzioso con i lottizzanti. Preoccupano anche le verifiche tardive sulla fideiussione, fallita nel 2015 e scoperta solo nel 2026. Gli oneri di urbanizzazione incassati non sono destinabili alla strada, ma ciò non esonera il Comune dai propri obblighi. “La sicurezza non può attendere”, afferma il comitato, che chiede interventi immediati e l’inserimento dell’opera nella programmazione, riservandosi ogni iniziativa a tutela dei residenti.

