L’ennesima aggressione su un autobus, ai danni di un passeggero disabile, impone un cambio di passo. La sicurezza di chi viaggia – studenti, lavoratori, anziani – e di chi lavora – autisti e controllori – non può più dipendere da progetti a tempo. La sperimentazione avviata nel giugno scorso con Arriva Udine e Regione FVG va resa permanente e rafforzata, in particolare sulle tratte più critiche, come la Udine–Città Fiera che attraversa San Domenico. Le guardie giurate, quando presenti, sono un presidio efficace: servono continuità e risorse, non misure spot. La sicurezza non è un lusso, è un diritto. Esprimiamo piena solidarietà alla vittima e auspichiamo che i responsabili vengano identificati e puniti con fermezza.
Dalla nota di FdI Udine
foto Ester Soramel

