Un maxi‑blitz dei Nas e della Guardia di Finanza tra le province di Udine e Gorizia ha portato al sequestro di oltre 9mila chili di alimenti avariati, stoccati in magazzini in condizioni igieniche definite “gravissime”. Gli ispettori hanno trovato insetti, tracce di roditori, confezioni rosicchiate e interi bancali di prodotti conservati a temperature irregolari o scaduti da mesi.
Particolarmente allarmante la scoperta di cibi “rigenerati”: prodotti deteriorati che venivano lavati, riconfezionati e reimmessi sul mercato come freschi, pronti per la vendita nella grande distribuzione e nella ristorazione. Le forze dell’ordine hanno disposto campionamenti e analisi per verificare eventuali rischi per la salute pubblica.
Le indagini proseguono per ricostruire la filiera e individuare le responsabilità penali e amministrative. Per gli operatori coinvolti si profila un quadro pesante, tra frode in commercio, violazioni sanitarie e potenziali reati contro la salute dei consumatori.

