Tre scosse in meno di un’ora hanno fatto tremare la Carnia, tutte con epicentro nell’area di Preone, senza danni ma con forte attenzione da parte dei residenti.
Tre scosse di terremoto hanno interessato la zona di Preone nella tarda serata del 14 aprile, in un intervallo di appena 46 minuti. Secondo i dati dell’INGV, il primo evento è stato registrato alle 22.01 con magnitudo 2.0, seguito da una seconda scossa alle 22.34 di magnitudo 2.4 e da una terza alle 22.47, nuovamente di magnitudo 2.0 A.
L’area, già nota per una micro-sismicità frequente, ha percepito distintamente la sequenza, soprattutto nei centri più vicini come Pozzis e Verzegnis. Gli eventi, pur di lieve entità, hanno attirato l’attenzione degli esperti per la loro ravvicinata successione, tipica dei piccoli sciami che interessano periodicamente la Carnia.
Non si registrano danni a persone o edifici, ma il monitoraggio resta attivo: la zona, infatti, rientra in un contesto geologico complesso, dove il rilascio di energia nel sottosuolo è un fenomeno naturale e costante. La Protezione civile regionale segue l’evoluzione della situazione, mentre gli strumenti dell’INGV continuano a rilevare ogni variazione

