Un orso tra le case di Priuso: cresce la confidenza del plantigrado, l’allerta degli esperti

 

Un orso è stato avvistato nelle ultime ore a Priuso, frazione di Socchieve, dove è stato ripreso e fotografato mentre si aggirava tra le abitazioni del paese. Le immagini, circolate rapidamente tra residenti e appassionati di fauna selvatica, mostrano un esemplare in buone condizioni fisiche, apparentemente tranquillo ma sempre più a suo agio in prossimità dei centri abitati.

Secondo gli esperti, il comportamento osservato indica che l’animale sta diventando più confidente, un fenomeno che negli ultimi anni si è registrato con maggiore frequenza in Carnia e nelle zone montane del Friuli. Alcuni tratti somatici ricordano Macchia, l’orso già noto per le sue incursioni nei paesi della zona, ma c’è un dettaglio che cambia lo scenario: l’esemplare avvistato non porta alcun radiocollare.

Questo elemento apre a diverse ipotesi sulla sua provenienza. Gli specialisti non escludono che possa trattarsi di un orso dinarico, arrivato dal confine orientale, oppure di un esemplare trentino in dispersione, come già accaduto in passato. Le verifiche sono in corso, ma al momento non ci sono conferme ufficiali.

Le autorità invitano i residenti alla prudenza: evitare di lasciare rifiuti organici all’esterno, non avvicinarsi all’animale in caso di nuovo avvistamento e segnalare tempestivamente ogni movimento sospetto. La presenza dell’orso, pur non rappresentando un pericolo immediato, richiede attenzione e comportamenti corretti per garantire la sicurezza di tutti, compreso il plantigrado.

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