Resia-LA CICLOESCURSIONISTICA RESIUTTA–RESIA APERTA PER L’ESTATE GRAZIE A UNA VIABILITÀ ALTERNATIVA SU GUADO

 

LA CICLOESCURSIONISTICA RESIUTTA–RESIA APERTA PER L’ESTATE GRAZIE A UNA VIABILITÀ ALTERNATIVA SU GUADO

Proseguono i complessi lavori di riqualificazione sul Ponte Tigo, in località San Giorgio di Resia. Per superare le criticità emerse e garantire la piena fruizione del percorso nel cuore della stagione turistica, è stata predisposta una soluzione temporanea che consente a ciclisti ed escursionisti di completare l’itinerario in totale sicurezza.

La cicloescursionistica Resiutta–Resia, uno dei tracciati naturalistici più affascinanti e strategici del Friuli Venezia Giulia, è pienamente percorribile per l’estate. Nonostante l’insorgere di problematiche tecniche superiori alle previsioni iniziali, gli enti locali hanno individuato un’alternativa efficace per non penalizzare il flusso turistico e mantenere attiva la connessione tra i due versanti della valle.

Per garantire la continuità del percorso ed evitare l’isolamento del tracciato, è stata istituita una viabilità provvisoria attraverso un guado sul torrente Resia. La deviazione, opportunamente segnalata, permette agli amanti delle due ruote di superare il cantiere in sicurezza e di godersi l’intero itinerario senza interruzioni.

Un’esperienza unica nel Parco Naturale delle Prealpi Giulie

La ciclovia si sviluppa per circa 7 chilometri, collegando la frazione di Povici (Resiutta) a Tigo (Resia). Rappresenta una deviazione imperdibile per chi percorre la celebre Ciclovia Alpe Adria (FVG1) e desidera scoprire un territorio incontaminato. La Val Resia accoglie i visitatori con le sue peculiarità culturali e naturalistiche: l’isola linguistica resiana, le tradizioni storiche raccontate dal Museo dell’Arrotino e dal Museo della Gente della Val Resia a Stolvizza, oltre alla ricca proposta del Centro Visite del Parco.

«L’obiettivo prioritario era non fermare il cicloturismo nel momento più importante dell’anno», commenta il sindaco di Resia e presidente del Parco, Anna Micelli. «Le criticità sul Ponte Tigo sono gestite con il massimo impegno tecnico. Il guado alternativo non è solo una deviazione logistica, ma un modo per garantire che la Val Resia rimanga aperta, accogliente e pronta a stupire i visitatori anche in questa stagione.»

La segnaletica temporanea è già posizionata lungo il percorso. Si raccomanda ai ciclisti di moderare la velocità in prossimità della variante.
Per informazioni sulla ciclabilità e sull’ospitalità in valle è possibile rivolgersi all’Ufficio IAT di Resia: 0433 53534.

 

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