Si è conclusa dopo oltre venti giorni la vicenda di Sonia Bottacchiari, 49 anni, e dei suoi due figli, scomparsi dal Piacentino e cercati per giorni in diverse zone del Friuli. La Procura di Piacenza ha confermato che tutti e tre sono stati ritrovati in buone condizioni di salute, ospitati in un contesto ritenuto adeguato e protetto.
Il caso aveva assunto dimensioni imponenti nell’ultima settimana, quando centinaia di persone – tra Carabinieri, Protezione civile, Soccorso alpino e volontari – avevano battuto boschi e aree montane attorno a Tarcento, dove era stata trovata l’auto della famiglia. Le ricerche si erano spinte anche in zone particolarmente impervie, rese difficili dall’assenza di copertura telefonica.
La Procura mantiene il massimo riserbo sul luogo del ritrovamento, anche per tutelare i due minorenni e prevenire ulteriori allontanamenti. La donna, secondo quanto emerso, aveva manifestato timori legati alla possibilità di essere rintracciata. Ora l’obiettivo è ricomporre una situazione familiare definita “fortemente problematica”, garantendo un percorso di rientro sicuro e rispettoso del benessere dei ragazzi.
Le indagini proseguiranno per chiarire i contorni della vicenda, con riferimento ai reati previsti dagli articoli 573 e 388 del codice penale. I due figli, prima della scomparsa, frequentavano regolarmente la scuola con continuità e profitto.
Il ritrovamento mette fine a un caso che aveva tenuto con il fiato sospeso due regioni e mobilitato un intero territorio.

