C’è un nome che, in questi giorni, fa brillare d’orgoglio il Friuli: Edoardo Maran, 11 anni, unico concorrente friulano nella categoria Junior al Mondiale di fisarmonica diatonica in programma a San Vigilio di Marebbe. Un traguardo che profuma di talento, disciplina e passione autentica per uno strumento che, nelle sue mani, diventa voce viva della tradizione.
Edoardo non porta con sé soltanto la freschezza della sua età, ma anche il peso dolce di una responsabilità: rappresentare una terra che nella musica popolare ha radici profonde. La sua presenza al mondiale è già un risultato straordinario, frutto di studio, dedizione e di un amore per la diatonica che supera ogni timidezza e ogni confine.
Sul palco altoatesino, il giovane musicista friulano non sarà soltanto un concorrente: sarà un simbolo. Un piccolo ambasciatore della nostra cultura, capace di raccontare – nota dopo nota – la forza di una comunità che crede nei suoi giovani e nella loro capacità di portare lontano il nome del Friuli.
A lui va l’abbraccio di tutta la regione.
E, comunque vada, il Friuli ha già vinto.

