Moggio-Cittadinanze facili, tre imputati scelgono il rito abbreviato. Decisione il 2 dicembre

 

Cittadinanze facili, tre imputati scelgono il rito abbreviato. Decisione il 2 dicembre

Moggio Udinese
Si deciderà il 2 dicembre il futuro giudiziario dei sei imputati nel caso delle presunte cittadinanze “facili” concesse a 83 cittadini brasiliani tra il 2018 e il 2024. Davanti al gup Rossella Miele, tre imputati – le funzionarie dell’anagrafe Marialuisa Tassinari e Sandra Tolazzi, e la verificatrice Cristina Forabosco – hanno optato per il rito abbreviato.

Hanno invece scelto il rito ordinario l’ex sindaco Giorgio Filaferro e gli intermediari Rita Pjepniku e Sergio Luiz Garana, accusati di aver attestato dimore fittizie e presentato documenti con firme contraffatte in cambio di compensi fino a 6.500 euro.

Le difese parlano di estraneità ai fatti e di atti compiuti “nel rispetto della normativa vigente”. L’indagine dei carabinieri aveva rilevato l’iscrizione anagrafica di decine di brasiliani nelle stesse due abitazioni del paese.
Il giudice si pronuncerà a dicembre.

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