La Slovenia rilancia sul prezzo dei carburanti

 

Fare rifornimento in Slovenia torna a essere un affare, e non di poco. Dal 2 giugno i prezzi di benzina e diesel sulla rete stradale ordinaria slovena hanno registrato un nuovo ribasso, rendendo il pieno oltreconfine sensibilmente più conveniente per gli automobilisti friulani. Secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Ambiente, del Clima e dell’Energia di Lubiana, la benzina normale scende a 1,603 euro al litro e il gasolio a 1,647 euro, con cali rispettivamente di 11,1 e 10,6 centesimi in una sola settimana. Nordest24

Per chi vive nelle aree di confine, la differenza si traduce immediatamente in numeri concreti: un pieno da 50 litri costa circa 80 euro per la benzina e poco più di 82 euro per il diesel, cifre difficili da trovare oggi nelle stazioni italiane del Friuli Venezia Giulia. Nordest24

Il governo sloveno sottolinea che senza il sistema di regolazione dei prezzi – basato su quotazioni internazionali e cambio euro-dollaro – il costo alla pompa sarebbe ben più alto: 1,683 euro per la benzina e 1,728 euro per il gasolio, con un pieno che supererebbe gli 84 e gli 86 euro. Nordest24
Un divario che conferma l’efficacia delle misure calmieranti adottate da Lubiana e che spiega perché sempre più automobilisti friulani scelgano di attraversare il confine per risparmiare.

Attenzione però alle autostrade: sulle arterie veloci slovene i prezzi sono liberalizzati, quindi più variabili e spesso più alti rispetto alla rete ordinaria. Chi punta al risparmio deve quindi scegliere con cura il distributore. Nordest24

Il nuovo aggiornamento resterà valido fino all’8 giugno, ma il trend conferma una costante: mentre in Italia i prezzi oscillano e spesso crescono, la Slovenia continua a usare la leva della regolazione per contenere i costi. E per il Friuli Venezia Giulia, ancora una volta, il confine diventa la linea sottile tra un pieno salato e uno decisamente più leggero

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