Il Friuli Venezia Giulia si prepara a dotarsi di un laboratorio regionale di riferimento per la diagnostica dell’hantavirus, rafforzando così la capacità di risposta del sistema sanitario di fronte a un agente infettivo raro ma potenzialmente pericoloso. Lo annuncia l’assessore alla Salute Riccardo Riccardi, dopo la circolare emanata dal Ministero a seguito del focolaio sviluppatosi sulla nave da crociera MV Hondius, che ha riportato l’attenzione nazionale su questo patogeno trasmesso principalmente dai roditori.
La struttura individuata – spiega Riccardi – consentirà di effettuare analisi rapide e centralizzate, garantendo protocolli uniformi e un monitoraggio più efficace dei casi sospetti. Il laboratorio opererà in raccordo con l’Istituto Superiore di Sanità e con le altre reti di sorveglianza, assicurando al territorio una maggiore prontezza diagnostica e una gestione coordinata delle eventuali emergenze.
«Il potenziamento della capacità laboratoristica regionale – sottolinea l’assessore – è un passo necessario per tutelare la salute pubblica e rispondere con tempestività alle indicazioni ministeriali». Un intervento che rafforza la prevenzione e consolida il ruolo del Fvg nel sistema nazionale di sicurezza sanitaria.

