Si è conclusa al poligono di Cellina Meduna l’esercitazione pluriarma “Centauro 5/26”, condotta dal Reggimento Piemonte Cavalleria (2°) della Brigata Alpina “Julia” con il concorso del Nizza Cavalleria (1°) della “Taurinense”. Le unità esploranti hanno operato in attività a fuoco diurne e notturne, testando procedure di ricognizione in scenari complessi e integrando capacità terrestri, aeree e digitali.
L’addestramento ha impiegato droni, blindo Centauro, nuove piattaforme di comando e controllo, il Joint Fire Support Team del 3° artiglieria da montagna e una squadra ACRT del 2° genio guastatori. Un elicottero NH90 del 5° “Rigel” ha simulato operazioni di evacuazione sanitaria.
Il Piemonte Cavalleria (2°), tra i reparti più antichi dell’Arma, conferma così il proprio ruolo centrale nelle capacità esploranti della “Julia”.

