Attilio Vuga torna alla guida di Cividale del Friuli, riportando il centrodestra alla guida della città dopo una campagna elettorale segnata da tensioni interne e da un confronto serrato con le altre due candidature. La sua elezione rappresenta un passaggio politico rilevante non solo per il Natisone, ma per l’intero scacchiere provinciale: la coalizione formata da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi Moderati ritrova compattezza proprio in uno dei comuni simbolo della destra friulana.
La vittoria di Vuga arriva al termine di settimane in cui la Lega,si è giocata molto in termini di equilibrio interno e di rapporti ricandidando in”solitaria “la sindaca uscente Bernardi. Il risultato ridisegna gli assetti e apre una nuova fase nei rapporti tra i partiti del centrodestra in vista delle regionali del 2027, dove Cividale diventa inevitabilmente un laboratorio politico.
Per il nuovo sindaco si apre ora la partita del governo: ricostruire un rapporto con il tessuto civico, rilanciare il ruolo della città nel territorio e dimostrare che il ritorno alla guida non è solo un fatto simbolico, ma l’inizio di una stagione amministrativa capace di incidere davvero .

