Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi il decreto che introduce una delle misure fiscali più attese dagli automobilisti: l’abolizione del bollo per le auto di piccola e media cilindrata e per i motocicli, insieme alla proroga dello sconto sulle accise con un meccanismo di decalage fino al 5 ottobre.
La cancellazione del bollo – definita dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni «una delle tasse più odiate dagli italiani» – riguarda una platea molto ampia di veicoli, con l’obiettivo dichiarato di alleggerire il carico fiscale sulle famiglie e sostenere la mobilità quotidiana. Il provvedimento stabilisce che la misura entri in vigore già con il prossimo periodo di pagamento, mentre per le categorie escluse (auto di alta cilindrata e veicoli commerciali pesanti) restano in vigore le regole attuali.
Sul fronte carburanti, il decreto conferma la proroga del taglio delle accise, ma con una riduzione progressiva dello sconto: una scelta motivata dal governo con la necessità di accompagnare la fase di stabilizzazione dei prezzi internazionali. Il beneficio resterà comunque attivo per tutto il periodo estivo, fino al 5 ottobre, con importi che verranno rimodulati ogni mese.
Il pacchetto complessivo punta a un duplice effetto: ridurre i costi di utilizzo dei veicoli e contenere l’impatto dei rincari energetici. Una manovra che il governo presenta come «concreta e immediata», mentre le opposizioni chiedono di valutarne la sostenibilità nel medio periodo.

