Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha firmato il nuovo decreto che definisce in modo organico omologazione, verifica e taratura degli autovelox. Una norma attesa da anni, pensata per superare le incertezze applicative che avevano messo in discussione la validità di migliaia di sanzioni e alimentato un contenzioso diffuso tra cittadini e amministrazioni.
Il provvedimento chiarisce la distinzione tra semplice approvazione tecnica e vera omologazione ministeriale, nodo al centro di numerose sentenze. Per gli apparecchi installati prima del 2017 sono previsti test e verifiche, con una procedura semplificata per chi possiede già la documentazione necessaria: il Mit dovrà esprimersi entro 60 giorni.
Soddisfazione da parte di Anci Fvg. «Per troppo tempo l’incertezza normativa ha reso quasi impossibile utilizzare gli strumenti di controllo», osserva il presidente Dorino Favot, ricordando che la sicurezza stradale resta una priorità per i Comuni, chiamati a tutelare automobilisti, pedoni e ciclisti. L’auspicio è che il decreto consenta ora di riattivare rapidamente la strumentazione dei comandi di polizia locale.

